Civitavecchia Diretta a Palermo per ricordare Falcone e Borsellino

Salpa la nave della legalità A bordo ci sono 1000 studenti

ROMA. Salpa oggi pomeriggio dal porto di Civitavecchia - per arrivare la mattina dopo a Pa¬lermo - la nave della legalità con a bordo mille studenti di 65 scuole di tutta Italia che an¬dranno a congiungersi con altre migliaia di ragazze e ragazzi, quelli delle 107 scuole siciliane che partecipano alle manifesta¬zioni per ricordare il quindicesi¬mo anniversario delle stragi di mafia di Capaci e Via d'Amelio nelle quali morirono i giudici Giovanni Falcone con la moglie

 

Francesca Morvillo e tre agenti di scorta, e Paolo Borsellino con cinque agenti di polizia.

Licei, istituti tecnici, magi¬strali: dalla bocca del traghetto uscirà, sul molo palermitano, una assortita rappresentanza della scuola italiana. Dalle clas¬si del "Rosa Luxemburg" di To¬rino, a quelle del "Satta" di Ma-corner, in provincia di Nuoro che non hanno esitato a prende¬re due traghetti per esserci, al "Filangieri" di Frattamaggiore in provincia di Napoli. Dai ra-

 

gazzi degli istituti calabresi -che risalgono mezza Italia per poi tornare giù, in Sicilia, a dire «ci siamo anche noi - a quelli del liceo classico "Foscarini" di Venezia. E se sul traghetto i bambini delle elementari saran¬no rappresentati solo dalle loro maestre, arrivati in Sicilia i più piccoli non mancheranno: nu¬merosi sono, infatti, i circoli di¬dattici dell'isola che si sono messi ùvmarcia-cohJe scolare¬sche. Da Giarre, datela, da Pal¬ma di Montechiàrb, da Enna: i

 

bambini arriveranno. Sono 59 le scuole di Palermo e della pro¬vincia - di ogni ordine e grado -che si sono messe al lavoro per far riuscire al meglio questo ap¬puntamento; 48 quelle dal resto della Sicilia e 65 quelle che, dal¬le altre regioni, fin dall'inizio dell'anno, si sono preparate per questo viaggio nella memoria dolorosa delle stragi del 1992, verso un futuro di riscossa. Nu¬trita le presenze da Roma e Na¬poli (che partono entrambe con nove tra scuole e istituti), tre gli istituti da Salerno e ben quattro da Casetta. Già nel viaggio in nave ci sarà il primo atteso in¬contro, quello con il Procurato¬re nazionale antimafia Piero Grasso che farà la traversata mescolato a studenti e professo¬ri. < (a.a.)