Il processo.

Undici gli imputati finiti alla sbarra nel 1994, dopo il blitz ordinato dalla Dda

 

Mare nostrum, il pg in appello: confermatele pene

 

 

 

 

BARCELLONA. (*leba*) Conferma delle condanne di primo grado. Lo ha chiesto il pg Franco Cassata chiudendo il suo intervento nel processo d'appello Mare nostrum abbreviati. Si tratta del processo di se­condo grado ad undici imputati del troncone princi­pale che diversi anni fa avevano chiesto il giudizio con il rito breve. Il processo racconta gli anni del cruento contrasto tra i clan della zona tirrenica che si contendevano il controllo del territorio e delle atti­vità illecite. Un'epoca a cavallo tra la fine degli anni. Ottanta e l'inizio degli anni Novanta caratterizzata da omicidi, estorsioni, minacce ed attentati. L'onda­ta di arresti dell'operazione Mare nostrum, scattata nel giugno del 1994 su ordine della Ddà, mise fine a

 

questa situazione e segnò un punto fondamentale nel processo di disgregazione dei clan della zona tir­renica. A rafforzare il lavoro degli investigatori arri­vò il fenomeno del pentitismo. Questi i fatti al vaglio dei giudici della corte d'assise d'appello presieduta da Maria Fina Lazzara.

Il pg Cassata ha chiesto la conferma della condan­na di primo grado per dieci imputati. L'undicesimo, Lorenzo Mingari, difeso dall'avvocato Tommaso Au-tru Ryolo, ha invece chiesto di patteggiare la pena ma la corte per il momento si è riservata. Subito do­po hanno parlato gli avvocati delle parti civili, tra queste anche l'associazione antiracket ed i Comuni di Barcellona, Patti e Capo d'Orlando che si sono as-

 

sociati alle richieste del pg. Il processo di primo gra­

do si era concluso il 26 novembre 2004. In particola­

re erano stati inflitti 20 anni per Orlando Calati Gior­

dano di Tortorici, 19 anni per Salvatore Destro Pa-

stizzaro e Giuseppe Destro Pastizzaro entrambi di

Tortorici, 17 anni e 6 mesi a Sebastiano Conti Tagua-

li di Tortorici, 4 anni e 6 mesi per Carmelo Vito Poti

di Barcellona, 4 anni e 6 mesi per Salvatore «Seni» Di

Salvo di Barcellona, 4 anni per Gregorio Liotta di

Borgia, 6 anni per Lorenzo Mingari di Santo Stefano

di Camastra, 6 anni per Santo Sciortino, 2 anni ed 8

mesi per Felice Sottile di Mazzarà S.Andrea e 4 anni

è 6, mesi per Giovanni Rao di Castroreale.

v-                                                           letizia barbera