Politica
MAFIA/ MONTEZEMOLO: CON TUTOR ASSISTENZA A
IMPRESE MINACCIATE
Progetto antiracket non è un'operazione di marketing
mafia, viminale:
al via il progetto…
Roma, 12 set. (Apcom)
- Proteggere e dare assistenza agli imprenditori nel mirino delle mafie perché
rifiutano di pagare il pizzo. E' questo, secondo il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, l'obiettivo del progetto di un tutor antiracket in alcune aree del Mezzogiorno, presentato
oggi al ministero dell'Interno.
E' necessario, ha detto Montezemolo, "dare assistenza a chi è minacciato e ha
più bisogno di essere tutelato e accompagnato", anche per favorire gli
investimenti.
"E' importante - ha sottolineato
il numero uno degli industriali - dare un seguito all'iniziativa antiracket di Confindustria". Un'iniziativa che è "un segnale
di senso civico e di assunzione di responsabilità, ma
anche un segnale di cambiamento culturale e comportamentale, perché fino a poco
tempo fa molti imprenditori ritenevano inevitabile pagare il pizzo".
"Non è un'operazione di marketing o fine a se stessa - ha continuato Montezemolo -, il Sud ha sicuramente bisogno di più attenzione, ma il nostro segnale vale per tutto il Paese, da Ragusa a Bolzano. Abbiamo bisogno di più Stato, come in qualsiasi Paese normale - ha concluso il numero uno di viale dell'Astronomia - e la sicurezza deve essere garantita dallo Stato con più iniziative, più mezzi, più volontà e più capacità".